Il carattere
Il cru Signature è pensato per i momenti che contano: un'ostrica d'eccezione, dalla carne densa e dall'equilibrio aromatico compiuto.
L'espressione più compiuta dei nostri parchi irlandesi e del savoir-faire de La Famille Boutrais.
Calibri: n°2 · 3
Signature è proposta nei calibri n°2 · 3. Per l'ostrica concava, il calibro va dal n°5 (la più piccola) al n°0 (la più grossa): più il numero è basso, più l'ostrica è carnosa.
Per le grandi tavole e le celebrazioni. Calibri n°2 e 3.
Un'origine: i parchi d'Irlanda
Signature è allevata nei parchi di Dundrum Bay (Irlanda del Nord) e di Bannow Bay (Irlanda). Acque vive, fredde e fortemente iodate, rimescolate da forti maree, vi danno un'ostrica dalla carne soda e dallo iodio netto.
Viene poi depurata, selezionata e spedita dal laboratorio de La Famille Boutrais a Cancale (Bretagna, Francia), secondo un disciplinare rigoroso. Cancale non è il luogo di allevamento: è dove la maison controlla la qualità e prepara ogni cesta.
Un allevamento di quattro anni, in pousse en conche
Ogni ostrica Ostra Regal segue un percorso di quattro anni. Cresce nelle acque irlandesi, poi passa in pousse en conche a Bannow Bay: un metodo di allevamento a bassa densità che modella una conchiglia profonda e regolare e una carne generosa.
Segue una selezione a mano, poi la depurazione e la spedizione da Cancale.
Stagionalità
Signature si gusta tutto l'anno, d'estate come d'inverno. La regola dei «mesi con la R» (da settembre ad aprile) risale a prima del trasporto al fresco.
Conservazione
Conservate Signature in piano, con la valva concava verso il basso, cesta chiusa e con un peso sopra, nella parte bassa del frigorifero (intorno a 5 °C). Consumatela idealmente entro 7–9 giorni dall'uscita dall'acqua. Un'ostrica fresca è pesante, ben chiusa e piena d'acqua limpida.
Abbinamenti cibo & vino
Signature chiama un vino bianco secco e minerale: Muscadet-Sèvre-et-Maine sur lie, Chablis, Sancerre, o uno champagne brut nature. L'acidità e la sapidità del vino sostengono lo iodio senza coprirlo. Servite le ostriche ben fredde, su un letto di ghiaccio, al naturale o con un semplice filo di limone per non mascherare nulla.






